riscatto laurea agevolato inps

La novità principale riguarda la cancellazione del limite dei 45 anni per accedere all’opzione riscatto agevolato. Il decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni” ha introdotto all’articolo 20, commi da 1 a 5, in via sperimentale, un nuovo istituto di riscatto riferito ai periodi non coperti da contribuzione e ha previsto, al comma 6 del medesimo articolo, una diversa modalità di calcolo dell’onere di riscatto dei periodi di studi universitari, da valutare nel sistema contributivo, nel caso di domanda presentata fino al compimento del quarantacinquesimo anno di età. È un via di fatto alle domande per il riscatto laurea agevolato 2019 quello che ha dato ieri l’Inps con la sua nuova circolare e il messaggio sulle nuove istruzioni per il riscatto dei periodi non coperti da contribuzione. L’INPS con propria circolare n° 6 del 22/01/2020 ha dato una nuova lettura della norma allargando i “cordoni della borsa ” ovvero ammettendo la possibilità di riscatto agevolato del periodo di laurea anche se il periodo di studi si colloca in tutto o in parte prima del 31 dicembre 1995 ma, a una condizione: che il soggetto richiedente opti per la liquidazione della pensione con il sistema interamente contributivo. La circolare Inps 5 marzo 2019, n. 36 fornisce le istruzioni per l’applicazione del beneficio, descrive i soggetti interessati, la durata del periodo riscattato e i requisiti che permettono di conseguire l’anzianità contributiva necessaria per accedere alla pensione. La rateizzazione dell’onere non può essere concessa nei casi in cui i contributi da riscatto debbano essere utilizzati per la immediata liquidazione di una pensione diretta o indiretta o nel caso in cui gli stessi siano determinanti per l’accoglimento di una domanda di autorizzazione ai versamenti volontari; qualora ciò avvenga nel corso della dilazione già concessa, la somma ancora dovuta dovrà essere versata in unica soluzione. Per cui malgrado le leggi e le circolari qualsiasi domanda resta inevasa. Importante: sono riscattabili soltanto i periodi non soggetti a obbligo contributivo. Il riscatto agevolato della laurea ha riscosso grande successo, soprattutto nel mese di Aprile. Direttore: Avv. Ma se ho versato solo 1000 euro prima del ’96, possibile che non posso accedere al riscatto agevolato? Riscatto laurea agevolato 2020 ultimissme novità: al via il riscatto laurea per gli over 45. Sono quindi diverse le condizioni richieste: Il periodo scoperto di contribuzione può essere ammesso a riscatto nella misura massima di 5 anni, anche non continuativi. Il riscatto della laurea agevolato ha inoltre favorito anche la presentazione di numerose domande per il riscatto ordinario. La domanda può essere presentata dal diretto interessato o dal suo superstite o, entro il secondo grado, dal suo parente e affine. Questo strumento introdotto dal Governo giallo-verde sta riscuotendo molto successo, ed a dimostrarlo sono le domande pervenute all’INPS che hanno segnato un notevole aumento nel mese di Aprile. In questo caso, quindi, l’onere del riscatto ordinario è uguale a quello previsto per l’agevolato. La domanda di riscatto è limitata al triennio 2019 – 2021. Registrazione al Tribunale di Rimini al n. 3 del 21/02/2011 – direttore responsabile: Paolo Maggioli – ISSN: 2039-7593, © LeggiOggi è un Quotidiano di Informazione Giuridica di Maggioli Editore. Boom di richieste per il riscatto della laurea agevolato, ossia per la possibilità di recuperare gli anni dell’università nel calcolo dei contributi versati per la pensione.. La domanda deve essere presentata, esclusivamente in via telematica, attraverso uno dei seguenti canali: L’onere di riscatto, determinato ai sensi di quanto sopra precisato, può essere versato in unica soluzione ovvero in un massimo di 60 rate mensili, ciascuna di importo non inferiore a 30 euro, senza applicazione di interessi per la rateizzazione. nonché alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, e alla Gestione Separata. La circolare INps Pensioni, riscatto della laurea agevolato anche per gli anni precedenti al 1996: la circolare dell’Inps. – mi sono laureato nel dicembre 2000; : 13886391005 / C.F. Meglio rivedere la Legge. Nel caso del riscatto della laurea ordinario, invece, si moltiplica l’aliquota IVS per l’ultima retribuzione imponibile, ossia su quanto percepito dall’interessato al momento della domanda di riscatto. Essendo quest’ultimo pari a 15.710,00 euro (per il 2018), per ogni anno di università da riscattare bisogna pagare 5.241,30 euro. Riscatto laurea agevolato esteso: novità nella circolare INPS Anna Maria D’Andrea - Leggi e prassi Riscatto della laurea agevolato senza il limite di età e anche per i periodi di studio antecedenti al 1996: è la circolare INPS n. 6 del 22 gennaio 2020 ad estendere la possibilità di riscattare tali periodi, ma con il vincolo di calcolo della pensione con metodo contributivo. Scarica la circolare Inps Riscatto laurea 2019. il beneficiario non sia già titolare di un trattamento pensionistico diretto, in qualsiasi gestione pensionistica obbligatoria. Riscatto laurea, le novità: un esempio pratico. Prendiamo un uomo che ha studiato dal 1994 al 1997: con l’interpretazione precedente poteva riscattare solo gli ultimi due anni (1996 e 1997). Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Velletri al n° 14/2018 Può essere presentata dalla data di entrata in vigore del decreto-legge in argomento (29 gennaio 2019) e fino al 31 dicembre 2021 (termine ultimo per l’esercizio della facoltà di riscatto). Si ricorda che il costo dell’onere da riscatto pagato potrà essere portato in detrazione fiscale Irpef per il 50% della somma pagata e il rimborso sarà effettuato in cinque rate annuali di pari importo. L’importo dell’onere, quindi, dipende dallo stipendio percepito; solo nel caso non ci sia alcuna retribuzione da prendere come riferimento, ossia quando l’interessato è inoccupato, si moltiplica l’aliquota IVS per il reddito minimo previsto per la Gestione artigiani e commercianti. Boom di richieste per il riscatto della laurea agevolato, ossia per la possibilità di recuperare gli anni dell’università nel calcolo dei contributi versati per la pensione. Nel mese di aprile, infatti, le domande per il riscatto low cost sono state 2.900, mentre quelle dei dipendenti pubblici circa 500. Leggi anche “Riscatto laurea agevolato 2019: requisiti, costi, simulazione. Nella circolare sono illustrate anche le modalità di versamento e presentazione della domanda di riscatto, i cui termini scadono il 31 dicembre 2021. Riservata dunque ai soli lavoratori privi di anzianità contributiva alla predetta data, che si iscrivano a forme pensionistiche obbligatorie a partire dal 1° gennaio 1996, a questo scopo si avrà riguardo a qualsiasi tipologia di contribuzione (obbligatoria, figurativa, da riscatto) accreditata anteriormente alla predetta data del 1° gennaio 1996 in qualsiasi gestione pensionistica obbligatoria. Con la circolare INPS numero 6 del 22-01-2020 però, l’istituto ha modificato tale requisito ammettendo al riscatto agevolato anche coloro che hanno studiato prima del 1996. Il riscatto agevolato della laurea sembra aver fatto aumentare anche le istanze per il riscatto ordinario, per il quale i contribuenti hanno ricominciato a fare domanda. Riscatto laurea 2020: quanto costa e quanto si risparmia davvero, Riscatto Laurea agevolato 2020: aumentano i beneficiari.

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